Translate

lunedì 4 novembre 2013

TEMPO DI MARTORANA




Tempo di martorana, tempo di zucchero, colori e formine....Quest' anno è stato strano pensare di conservare le formine in gesso per l'ultima volta qui a casa, perchè l'anno prossimo saranno imballati e spediti direttamente nella mia Futura Casa <3 nbsp="">
Mi immagino una moglie attenta, premurosa e tanto tanto amata....con accanto le persone che amo di più.
 Amo credere che la mia passione possa crescere e continuare in quei fornelli nuovi di zecca che daranno quel brio, quella spontaneità e quell'amore che tanto nutro nei confronti del cibo.
Voglio pensare che le mie tradizioni camminino con me e si evolvano tramandandosi di generazione in generazione....
In questi anni vi ho proposto moltissime piatti e ricette tipiche della mia famiglia, siciliane e della mia adorata città. Non potevo lasciarvi a bocca asciutta quest'anno....
Ne ho fatte tantissime di versioni ma la tradizionale resta quella che preferisco vi aggiungo qualche particolare per farvi ottenere un risultato perfetto o quasi...:) (non crediamo alla perfezioni noi giovani dilettanti pasticceri)


INGREDIENTI:



  • 500 di mandorle tritate
  • scorza di limone
  • 2 bustine di vanillina (consentita)
  • 1 cucchiaio e mezzo di rum
  • 1 scatola di maizena
  • 110 gr d'acqua
  • zucchero 400 gr
  • 1 fialetta di aroma per mandorla (consentita)
  • coloranti senza glutine
  • invece gli altri utilizzeranno colori da cucina classici


  • Quest'anno VI PARLERò DELLE MANDORLE PELATE DA TRITARE VOI STESSE. sI PERCHè VI CONSIGLIO DIF ARE COSì PERHCè IL RISULTATO NON SOLTANTO SARà MIGLIORE, MA AD OGNI MORSO VI SEMBRERà DI AVERE LA MANDORLA IN BOCCA....QUALCHE GIORNO PRIMA, FRULLATE LE MANDORLE MI RACCOMANDO:

  • FRULLATENE POCO ALLA VOLTA

  • NON FATE RISCALDARE NE LE MANDORLE, NE IL ROBOT DA CUCINA PER EVITARE CHE LE MANDORLE BUTTINO L'OLIO

  • LASCIATE ASCIUGARE DENTRO UN SACCHETTO TRASPARENTE PER ALIMENTI PER DUE GIORNI


  • Sciogliere lo zucchero, versare l'acqua, la vanillina, il rum, e la fialetta di mandorla e la scorza di limone. Cuocere a fuoco medio fino a far sciogliere definitivamente lo zucchero.


    Appena si scioglie, si toglie dal fuoco e si versa la farina (creata da Voi stessi)  fino a quando mescolando la farina si stacca dal fondo con facilità.
    Stendere la pasta di mandorle su vassoi di alluminio e spalmare sul vassoio lasciando asciugare tutta la notte.

    L'indomani la troverete dura come la pietra. Con un cucchiaio di legno cominciando dai bordi staccatela dal vassoio e cominciate a lavorarla aiutandovi con la maizena (versatela sia sulle mani che sulla pasta di mandorle) non lavoratela troppo , dovete ottenere un cilindro o palla omogenea e liscia.

    Dopo averla fatta riposare un po'. cominciate a prendere delle palline e foderando con la pellicola trasparente le formine pressate cosi da poter riprodurre la forma bene!!

    Adagiare il frutto ottenuto su un vassoio e far riposare 24 ore.

    Il giorno dopo potrete cominciare a dipingerla come meglio credete, qui gioca la vostra fantasia!!!
    Diluite i colori con il rum

    QUI TROVERETE IL LINK DELL'ANNO SCORSO COSI DA VEDERE I PASSAGGI.








    4 commenti:

    Sonia ha detto...

    tu sei una ragazza bellissima e dolce, molto molto brava in cucina, come potrebbero non amarti?? e poi come fai a dire che non credi nella perfezione? la tua frutta è perfetta!!! questa è una delle cose che mi mancano, non ho ancora gli stampi e non credo riuscirei a decorarli così bene, ma mi fai venire una voglia matta! bacioni

    La Gaia Celiaca ha detto...

    io non ho parole!
    sono perfetti!
    ma come hai fatto?!?!

    Marilena Lupo ha detto...

    @sonia grazieeeeee!!!!!!!!sono stra felice di leggere le tue parole, troppo dolce!!comunque sn sicura che se anche tu ti ci metti riusciresti a farla benissimo! Ti lancio una sfida....il prossimo anno voglio vedere la martorana sul tuo blog!

    @gaia grazie mille credo sia la semplicità che ci metto in tutte le mie cose che mi fanno sembrare anche questi dolci più complicati fattibili! Bisogna credere nella
    Riuscita di un piatto.....

    monica zacchia ha detto...

    sono meravigliosi Marilena! un capolavoro di perfezione! brava, a presto mony***